Fermata e radio clandestine

 

1/ Fermata d’autobus progettata e realizzata da MMC s.r.l. per conto del governo dello Zaire.
2/ Diffusione ambientale di voci radiofoniche clandestine monitorate in tutto il mondo

Brevemente la storia: è realmente una fermata d’autobus progettata e realizzata da una officina metalmeccanica che ha sede sulla statale Carpinetana Ovest in provincia di Roma per conto del governo dello Zaire e finanziata con i fondi per la cooperazione internazionale. Dopo la prima consegna di 300 pezzi su oltre 1500 la transazione si interruppe per la sopraggiunta guerra che vide impegnato il paese Africano.
Si tratta di un vero e proprio ready made, di un oggetto cioè che decontestualizzato è capace
di innescare meccanismi devianti; vi è certo mimesi ma l’ imitazione non gioca a favore del doppio, della semplice simmetria. Essa non restituisce l’identico, ma nella ‘speculazione’ rimanda a un altrove, a un altrove di senso e di spazio. Sospende l’immagine e ne rovescia i significati attendibili: una fermata a cui nessun autobus sosterrà mai, una stazione da cui non è possibile raggiungere alcun altro luogo, una metafora della contemporaneità che sempre più marca le vie dell’acceso e dell’esclusione.

 

Acquario romano, febbraio 2001