Non comprate questo libro

Il 10 novembre 1995 in Nigeria (pnl 29.6) vengono assassinati, per decreto di regime, 8 oppositori tra cui Ken Saro Wiwa famoso intellettuale e presidente del movimento per la Sopravvivenza del Popolo Ogoni. Il MOSOP si batte in particolare contro i disastri ecologici provocati dalle compagnie petrolifere, la Shell prima tra tutte, causa della devastazione di un territorio fertile e di un mare pescoso, abbondante risorsa per tutta la popolazione prima che venisse invasa dai pozzi di trivellazione all’insegna del benessere e del progresso.
È di qualche giorno la notizia di un’indagine governativa di Londra secondo cui la Shell avrebbe violato più volte l’embargo sulle armi decretato dalle Nazioni Unite contro il dittatore nigeriano, svelando così come il contrabbando delle armi della multinazionale inglese serva in realtà per rifornire la polizia locale posta a difesa degli insediamenti petroliferi, e ad arginare il malcontento della popolazione.
Il bastone e la carota, ovvero le armi automatiche della Shell e la cultura sponsorizzata dell’Agip. Proprio in questi giorni è uscita nelle librerie italiane una raccolta di poesie (bellissime), edita da jaca Book, di Chinua Achebe famoso poeta nigeriano, che fa parte di una collana di poeti africani interamente finanziata dall’Agip.
Il volume porta il simbolo del cane a sei zampe in bella evidenza sulla copertina, accanto a una nota estremamente significativa che dice: “sostenere la crescita e la diffusione delle conoscenze significa generare valore e sviluppo. Con questo spirito è nata la Biblioteca Agip e Kupfer, essa intende sia promuovere la cultura dei paesi dove Agip svolge la sua attività che stimolare il dibattito sulla cultura manageriale e d’impresa”.

Nota.
“Non comprate questo libro” è un appello che Francesco Di Tommaso ha lanciato tra le righe di una sua recensione del libro di Chinua Achebe su Il Manifesto del 18 gennaio 1996